Come scegliere l'abito dello Sposo

Scritto da LuomoDrink
on 16 Maggio 2014

Partiamo dal presupposto che lo Sposo, come la Sposa, è uno dei protagonisti del "giorno di festa" per antonomasia. Dunque, per scegliere bene l'abito dello sposo, è importante che siano ben chiare tutte le caratteristiche fondamentali e le consuetudini tradizionali.

La regola base è che lo sposo "adatti" il proprio look a quello della futura signora. Ma non solo! E' anche opportuno che la scelta degli abiti nunziali venga fatta tenendo conto dello stile con cui si vuole improntare il giorno del matrimonio. 

Altro parametro importate di cui tenere conto nello scegliere l'abito da sposo è l'abbinamento con gli accessori che caratterizzeranno la giornata del matrimonio. Ricordiamoci che il Dress-code maschile è molto meno assoggettato alle mode che cambiano di anno in anno, ma è molto più rigoroso e basato su regole tradizionali ben specificate.

Ne abbiamo parlato altre volte su questo sito, ma è utile fare un riepilogo delle caratteristiche utili per scegliere un abito maschile da matrimonio:

  • un abito a due o tre pezzi rappresenta la scelta classica. In grigio scuro o in blu. Utilizzabile per il giorno delle nozze e per altre occasioni future.
    Da evitare lo spezzato (tranne che in caso di tight), il doppiopetto ed il vestito di lino (a meno che la ceirmonia non sia in spiaggia!);
  • il tight, tradizionale, ovviamente elegante, adatto ad una cerimonia solenne che si svolga rigorosamente di giorno. La sposa deve essere in abito lungo e con lo strascico! Per noi mediterranei, il tight non deve essere indossato oltre le 18, ma per i britannici più rigorosi il "time-limit" è alle 16.30. Giusto per saperlo!
    Il tight rappresenta una scelta che, oltre che sullo sposo, ricade anche sui testimoni e sui padri degli sposi. 
    Da evitare se la sposa è in abito corto o se il ricevimento prosegue anche alla sera. Evitare anche il farfallino ed il cappotto.
  • La camicia deve rigorosamente essere bianca, in cotone o in popeline, con polsini alla francese e gemelli. Diversamente, se la scelta ricade su un classico abito grigio o blu, con la camicia si possono azzerdare accostamenti più creativi, giocando con i tono-su-tono o addirittura scegliendo un colore scuro, come il grigio antracite o blu scuro, avvicinandosi quasi al colore dell'abito. Da evitare le tinte pastello, i celestini o i beigini!
  • La cravatta dello sposo, nel caso di abito classico, dovrebbe essere chiara, nei toni dell'argento o del blu. Sono concessi micro-motivi o la tinta unita. Il plastron è una larga cravatta normalmente legata o fermata da una spilla gioiello. Nella storia aveva una funzione specifica: poter essere utilizzato come fasciatura, in caso di incidente durante la caccia alla volpe. Ecco spiegato il motivo per cui il plastron è formato da una striscia larga di tessuto. Il papillon (o farfallino, in italiano) nella tradizione andrebbe utilizzato con lo smoking, anche se questa consuetudine è stata derogata, ed ai giorni nostri può essere indossato anche su altri abiti eleganti, meglio comunque se su camicia con sparato (per "colmare" il vuoto dell'area normalmente occupata dalla cravatta). Da evitare, come scirtto sopra, il farfallino sul tight e i plastron con l'elastico!
  • Il fiore all'occhiello, da portare sul revers della giacca dell'abito dello sposo, deve essere accostato ai toni cromatici ed allo stile della cerimonia e, in seconda battuta, eventualmente al bouquet della sposa. Da evitare l'eccesso, indossando il fiore all'occhiello e la pochette.
  • Le scarpe, fondamentali nella vita di una donna, nel giorno del matrimonio hanno la loro importanza anche per lo sposo. La scarpa classica è stringata, in pelle nera, verniciata se la cerimonia è solenne, liscia con tacco nero. Il modello Oxford da cerimonia è l'esempio più tradizionale. Se la cerimonia è meno formale, sono concesse anche la francesine, più sportive. Da evitare fibbie e mocassini.
  • Last but not least, i gemelli. Obbligatori in caso di tight o demi-tight, ma opportuni anche con altri abiti eleganti. Normalmente in oro (giallo o bianco) devono essere indossati su camicia con polsini alla francese e, in assoluto, sono gli unici gioielli concessi allo sposo. Con l'ovvia eccezione della fede! I gemelli da polso devono essere mostrati: i polsini della camicia, dunque, devono sporgere di qualche centimentro (tipicamente un paio) dalla giacca. Da evitare i gemelli troppo "casual" o, peggio, con palline in stoffa.

Questo è un breve vademecum per "orientarsi" nella scelta di abiti e accessori per lo sposo nel giorno del matrimonio. L'uomo Drink, nella sua collezione offre molti modelli e stili diversi, dal più tradizionale a quello più creativo, offrendo allo sposo tutti gli strumenti per sentirsi elegante e protagonista nel giorno del matrimonio.